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Piazza della Repubblica: il cuore di Foligno

È il cuore della città antica ed è nota per essere il luogo in cui San Francesco rinunciò ai beni terreni. E’ un grande rettangolo, con strade che vi confluiscono ai quattro angoli, il cui aspetto attuale prese forma intorno al XIII secolo quando vennero costruiti alcuni palazzi storici. Passeggiando nella piazza si possono vedere:

  • Il Duomo
    Sulla piazza prospetta la facciata minore e più antica, della basilica cattedrale dedicata a San Feliciano.
    La prima edificazione risale alla prima metà del 1100, tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo vennero effettuati numerosi restauri e ampliamenti. Al cinquecento appartengono l’elegante cupola realizzata dall’architetto e scultore Giuliano di Baccio d’Agnolo e la cappella del Sacramento, opera di Antonio da Sangallo il Giovane e affrescata da Vespasiano Strada e Baldassare Croce.

  • Il Palazzo dei Canonici
    Incastonato tra la navata e il transetto del Duomo è documentato dall’undicesimo secolo, ma deve il suo aspetto odierno ai rimaneggiamenti del XVI e XVIII e alla ristrutturazione avvenuta nella prima ventina del secolo scorso. Ospita il Museo Capitolare Diocesano le cui opere coprono un arco temporale che va dal XV al XVIII secolo e comprende una sezione di archeologia cristiana.

  • Il Palazzetto del Podestà
    Eretto di fronte al Duomo nel 1200 fu sede del Comune ed in seguito venne ceduto alla famiglia Orfini. Il palazzo presenta un portale del 1515 e porzioni di affreschi del tardo quattrocento nella parte inferiore. Tra il palazzo del Podestà e il Duomo, protetto da un vetro, si può vedere il medievale ‘Pozzo dei Miracoli’.

  • Il Palazzo dei Priori e il Palazzo del Capitano del Popolo
    Coevi del Palazzo del Podestà nel ‘500 subirono una radicale trasformazione saldandosi per costituire l’attuale palazzo Comunale.

  • Palazzo Trinci
    La nobile casata dei Trinci fu particolarmente importante per la vita di Foligno; sotto la loro signoria, durata dal 1305 al 1439, la città fu impreziosita da prestigiose opere architettoniche, accrebbe i suoi domini ed espanse le sue aree di influenza.
    Palazzo Trinci è la più celebre tra le dimore storiche della città e sorge sul lato nord della piazza. E’ dotato di un ambiente, chiamato Ponte Sospeso, che raccorda il palazzo con gli altri adiacenti edificati precedentemente e in alcune stanze sono visibili parti di affreschi, riconducibili a Gentile da Fabriano, realizzati all’inizio del quindicesimo secolo.
    Il palazzo oggi ospita il Museo della Città, il Museo dell’Istituzione Comunale, il Museo Archeologico, la Pinacoteca e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi.